Curiosita' & Stranezze del Mondo Libro
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Categoria:
Nome:
Curiosita' & Stranezze del Mondo Libro
Descrizione:
tutto l'inusuale..... qui...
Creato:
Martedì 04 Ottobre 2011
Creatore:
Bacheca
Alessandro Nenci,
2011-10-14 00:23:11
Un libro insegna come usare i figli come attrezzi da palestra
I bambini faranno molto rumore, ma hanno molte altre qualità. Per esempio, possono essere degli ottimi attrezzi per fare esercizio fisico. Non si tratta di una battuta, perché un libro spiega proprio come usare i figli come “strumenti da palestra”.
L’autore è un certo Joshua Levitt, appassionato sportivo, che dopo la nascita della figlia si è reso conto di avere poco tempo per frequentare la palestra.
L’idea gli sarebbe venuta mentre stava giocando con la figlia, quando si è reso conto che giocare a cavalluccio era uno sforzo fisico non da poco… e pensando un po’ gli esercizi si poteva tranquillamente sostituire una sessione in palestra.
Il libro vuole anche insegnare a creare un legame più forte tra padre e figlio: infatti gli esercizi sono allo stesso tempo dei giochi che danno così modo di passare più tempo con il piccolo.
I bambini faranno molto rumore, ma hanno molte altre qualità. Per esempio, possono essere degli ottimi attrezzi per fare esercizio fisico. Non si tratta di una battuta, perché un libro spiega proprio come usare i figli come “strumenti da palestra”.
L’autore è un certo Joshua Levitt, appassionato sportivo, che dopo la nascita della figlia si è reso conto di avere poco tempo per frequentare la palestra.
L’idea gli sarebbe venuta mentre stava giocando con la figlia, quando si è reso conto che giocare a cavalluccio era uno sforzo fisico non da poco… e pensando un po’ gli esercizi si poteva tranquillamente sostituire una sessione in palestra.
Il libro vuole anche insegnare a creare un legame più forte tra padre e figlio: infatti gli esercizi sono allo stesso tempo dei giochi che danno così modo di passare più tempo con il piccolo.
Alessandro Nenci,
2011-10-05 20:29:52
Non restituisce i libri in biblioteca, arrestata.
La polizia del Texas ha arrestato una 25enne, Jessekah Few, per non avere riportato dei libri che aveva preso in prestito da una biblioteca locale.
Per far fronte alle frequenti mancate restituzioni, e anche alla sempre maggiore carenza di fondi, la biblioteca di Baytown infatti ha deciso di agire per le vie legali contro chi trattiene libri per un valore superiore a 200 dollari, anche dopo ripetute richieste di restituzione.
Il portavoce della polizia riconosce che “è un po’ insolito”, ma rileva anche come non ci sia nulla di strano: “è comunque una violazione dell’accordo che c’è con la biblioteca. E poi uno non può pensare di prendersi qualcosa di qualcun altro e tenerselo”.
La Few ci ha messo anche del suo, per farsi arrestare, dato che oltre a non restituire i libri, ha anche “dimenticato” di presentarsi al processo, guadagnandosi così un ingresso in prigione che avrebbe quantomeno potuto rimandare fino alla sentenza.
L’aspetto però più particolare è che in realtà i libri che la Few dovrebbe restituire sarebbero stati distrutti circa 7 anni fa nell’incendio della sua abitazione, e la ragazza avrebbe già in passato cercato di spiegare l’accaduto alla biblioteca, con tanto di testimonianze di ospedali e vigili del fuoco.
La polizia del Texas ha arrestato una 25enne, Jessekah Few, per non avere riportato dei libri che aveva preso in prestito da una biblioteca locale.
Per far fronte alle frequenti mancate restituzioni, e anche alla sempre maggiore carenza di fondi, la biblioteca di Baytown infatti ha deciso di agire per le vie legali contro chi trattiene libri per un valore superiore a 200 dollari, anche dopo ripetute richieste di restituzione.
Il portavoce della polizia riconosce che “è un po’ insolito”, ma rileva anche come non ci sia nulla di strano: “è comunque una violazione dell’accordo che c’è con la biblioteca. E poi uno non può pensare di prendersi qualcosa di qualcun altro e tenerselo”.
La Few ci ha messo anche del suo, per farsi arrestare, dato che oltre a non restituire i libri, ha anche “dimenticato” di presentarsi al processo, guadagnandosi così un ingresso in prigione che avrebbe quantomeno potuto rimandare fino alla sentenza.
L’aspetto però più particolare è che in realtà i libri che la Few dovrebbe restituire sarebbero stati distrutti circa 7 anni fa nell’incendio della sua abitazione, e la ragazza avrebbe già in passato cercato di spiegare l’accaduto alla biblioteca, con tanto di testimonianze di ospedali e vigili del fuoco.
Alessandro Nenci,
2011-10-04 22:53:01
Un autore decisamente prolifico: ha pubblicato 107.000 libri
Faticate a scrivere una lettera? Una tesina vi sembra un’impresa titanica? Scrivere un libro un sogno impossibile? Sappiate però che tutti queste “imprese” sono inezie rispetto a quello che ha fatto (anzi, sta facendo) Philip M. Parker, che è un autore decisamente molto prolifico, con 107.000 libri pubblicati (ed in vendita su Amazon). Ma ce ne sarebbero quasi altrettanti non pubblicati.
Parker è professore alla INSEAD, scuola di management di Fontainbleau (Francia), e in realtà c’è un trucco: infatti, ha brevettato un metodo che gli consente, partendo da un template, di creare libri simili andando a raccogliere automaticamente dati da varie database, oppure ricercando i dati su internet. Si tratta di un sistema per la creazione di libri scientifici e di ricerca (soprattutto economica e sociale), che in pratica può andare a replicare il metodo di ricerca su altri insiemi di dati.
Nonostante il supporto informatico, però, bisogna riconoscere che la quantità di libri sfornata dal professor Parker è impressionante…
Faticate a scrivere una lettera? Una tesina vi sembra un’impresa titanica? Scrivere un libro un sogno impossibile? Sappiate però che tutti queste “imprese” sono inezie rispetto a quello che ha fatto (anzi, sta facendo) Philip M. Parker, che è un autore decisamente molto prolifico, con 107.000 libri pubblicati (ed in vendita su Amazon). Ma ce ne sarebbero quasi altrettanti non pubblicati.
Parker è professore alla INSEAD, scuola di management di Fontainbleau (Francia), e in realtà c’è un trucco: infatti, ha brevettato un metodo che gli consente, partendo da un template, di creare libri simili andando a raccogliere automaticamente dati da varie database, oppure ricercando i dati su internet. Si tratta di un sistema per la creazione di libri scientifici e di ricerca (soprattutto economica e sociale), che in pratica può andare a replicare il metodo di ricerca su altri insiemi di dati.
Nonostante il supporto informatico, però, bisogna riconoscere che la quantità di libri sfornata dal professor Parker è impressionante…
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