LEGGO, ESISTO, RESISTO
Informazioni del gruppo
Categoria:
Nome:
LEGGO, ESISTO, RESISTO
Descrizione:
Si parte. Da oggi, con cadenze non necessariamente regolari, proporro' in questo gruppo/rubrica delle provocazioni, frasi, citazioni, occasioni di riflessione e approfondimento. Si parlera' di letteratura, ma con un occhio puntato all'attualita'. Un po' perche' per guadagnarmi da vivere faccio la giornalista, un po' perche' sono convinta che la scrittura e la lettura siano direttamente influenzate da cio' che accade nel mondo che ci circonda. Spero che sarete numerosi e che vorrete condividere con me l'occasione di scambiarci idee, pensieri, opinioni.
Creato:
Mercoledì 11 Novembre 2009
Creatore:
Bacheca
Gianpaolo Galli,
2009-12-13 13:47:37
"Scrittori quanta invidia": stupendo articolo sull'inserto DOMENICA del sole24ore di oggi. In italia si pubblicano troppi libri in un mercato di pochi lettori e dove adesso si mettono a pubblicare politici e presentatori televisivi.
Mi sà che dovrò rivedere il motivo per cui scrivo ;-)
Mi sà che dovrò rivedere il motivo per cui scrivo ;-)
Carlo Vanin,
2009-11-17 21:52:47
Ciao a tutti, mi presento ai nobili partecipanti di questo gruppo con una discussione riguardante i metodi per diventare uno scrittore al giorno d'oggi. Visto che sulla presentazione del gruppo c'è scritto anche "provocazioni", io ho preso la palla al balzo. Non mi mandate: non sono cattivo...è che scrivo così.
Sandra Martone,
2009-11-13 14:18:00
Le case editrici si dividono in due tipi: quelle di servizio e quelle di progetto.
Le case editrici di servizio sono quelle che cercano di seguire "le mode" molto spesso cercando, tramite ricerche, di anticipare i gusti del pubblico (esempio Fazi editore).
Le case di progetto sono quelle fondate su uno specifico progetto editoriale, sono quelle che credono che il pubblico abbia bisogno di un certo tipo di autori e di letteratura e li pubblicano (ad esempio l'Adelphi) e hanno quasi un ruolo pedagogico.
Non si può assolutamente pensare che i libri non facciano parte di un mercato in quanto si vendono, vengono pubblicizzati e partono da una società perchè una casa editrice è una vera e propria società nella quale i fondatori investono dei capitali.
Mi rendo conto che il mio è un discorso ben poco "romantico" ma la realtà dei fatti è questa e forse dovrei dire "purtroppo" ma non riesco a farlo per il semplice fatto che molto spesso leggo meraviglia, leggo libri scelti da altrui occhi che mi fanno sospirare, ridere, piangere e incazzare. E' vero che il percorso di lettura inizia in libreria ma è vero anche che quel libro che tu scegli è un progetto creato affinchè venga venduto, affinchè crei profitto per qualcuno...
Le case editrici di servizio sono quelle che cercano di seguire "le mode" molto spesso cercando, tramite ricerche, di anticipare i gusti del pubblico (esempio Fazi editore).
Le case di progetto sono quelle fondate su uno specifico progetto editoriale, sono quelle che credono che il pubblico abbia bisogno di un certo tipo di autori e di letteratura e li pubblicano (ad esempio l'Adelphi) e hanno quasi un ruolo pedagogico.
Non si può assolutamente pensare che i libri non facciano parte di un mercato in quanto si vendono, vengono pubblicizzati e partono da una società perchè una casa editrice è una vera e propria società nella quale i fondatori investono dei capitali.
Mi rendo conto che il mio è un discorso ben poco "romantico" ma la realtà dei fatti è questa e forse dovrei dire "purtroppo" ma non riesco a farlo per il semplice fatto che molto spesso leggo meraviglia, leggo libri scelti da altrui occhi che mi fanno sospirare, ridere, piangere e incazzare. E' vero che il percorso di lettura inizia in libreria ma è vero anche che quel libro che tu scegli è un progetto creato affinchè venga venduto, affinchè crei profitto per qualcuno...
Agnese,
2009-11-13 11:51:46
Personalmente non ho mai pensato a un " mercato " del libro guidato dalle regole del marketing..il percorso di lettura inizia in una libreria, con una musica d'atmosfera che rilassa ma non distrae dalla ricerca, dall'odore dei fogli, dai segreti che ogni scrigno nasconde dentro di se..l'euforia della scoperta, il perdersi in un altro mondo prima nascosto ma che poi si svela lentamente ai nostri occhi..un libro è sensazioni, emozioni, rabbia, consapevolezza, leggerezza ma soprattutto è qualcosa di unico che arriva al lettore in modo diverso e in modi diversi...il marketing è indiscriminato, mira alla massa e può o meno andare a segno e non sempre il risultato di vendite consistenti è sinonimo di libro di un certo spessore..come si fa a dire che un libro vale la pena di essere letto che deve essere letto? ecco che si ritorna alla soggettività, alle emozioni che ognuno ha dentro di se...quindi ricercare, spulciare e fidarsi del proprio intuito,con buona pace dei venditori di "fumo".. :)..una buona giornata a tutti..
Alessandro Nenci,
2009-11-12 18:53:06
Sta a "noi" modificare il mercato............... Yabooksiani di tutto il mondo, unitevi.
Clara,
2009-11-12 00:58:39
Luca il bombardamente mediatico ha un ruolo sostanziale secondo me. Al giorno d'oggi si vive di apparenze, di schemi , di sterotipi.
Io spero che magari un giorno le cose possano cambiare, ma quando dico così tutti mi rispondono che la mia è soltanto una pura e semplice utopia, ma perchè non sperare che prima o poi le "regole" del mercato possano cambiare?.
Detto questo vi saluto e vi auguro buona notte
Io spero che magari un giorno le cose possano cambiare, ma quando dico così tutti mi rispondono che la mia è soltanto una pura e semplice utopia, ma perchè non sperare che prima o poi le "regole" del mercato possano cambiare?.
Detto questo vi saluto e vi auguro buona notte
Luca,
2009-11-11 23:00:37
Concordo, pensiamo anche alla pietra miliare di "Cento colpi di spazzola". La domanda che a volte però mi faccio è se è veramente tutta colpa del mercato, del bombardamento mediatico o se c'è invece un fenomeno da studiare. Alla fine la domanda che mi faccio è perchè può accadere?
Sandra Martone,
2009-11-11 21:04:21
Il mercato gestisce il gusto del pubblico.
Almeno di quello inesperto e giovane.
Un esempio? Federico Moccia.
Purtroppo vendere un libro oramai è come vendere una merendina: questione di marketing.
E Moccia con i suoi libri sono un ottimo prodotto.
Purtroppo l'editoria oltre ad essere un meraviglioso mondo è anche un mercato.
Chi ama leggere fa i conti con questo...
Almeno di quello inesperto e giovane.
Un esempio? Federico Moccia.
Purtroppo vendere un libro oramai è come vendere una merendina: questione di marketing.
E Moccia con i suoi libri sono un ottimo prodotto.
Purtroppo l'editoria oltre ad essere un meraviglioso mondo è anche un mercato.
Chi ama leggere fa i conti con questo...
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Mercoledì 02 Dicembre 2009
da Lauraetlory
http://www.lulu.com/content/multimediale/audiolibro-eibhlin-non-lo-sa/8005754
E' appena uscito il nostro (mio e di Loredana Falcone) primo audiolibro, letto dalla splendida voce di Silvia Cecchini. Lo trovate su www.lulu.com
Lunedì 30 Novembre 2009
da Lauraetlory
Giovedì 19 Novembre 2009
da Lauraetlory





