Il Caffè degli Autori
Informazioni del gruppo
Categoria:
Nome:
Il Caffè degli Autori
Descrizione:
E' la "zona" riservata a coloro che hanno la passione di rovesciare su "carta" le proprie idee ed emozioni. E' il luogo dove presentare le proprie opere, commentarle e dialogare con i lettori.
Creato:
Sabato 07 Novembre 2009
Creatore:
Bacheca
Luca,
2011-09-20 19:25:31
Ciao Silvio, ben arrivato, il gruppo come vedi è un po' che è fermo, ce la fai a darci una mano per animarlo?
angela,
2010-02-09 23:06:51
ciao a tutti... volevo aprire una discussione partendo dalla recente pubblicazione del mio primo romanzo intitolato "il buio e la luce" ed edito dalla casa editrice "la riflessione"... Si tratta di una saga famigliare ambientata nel paese di origine di tutta la mia famiglia: per scriverla mi ci sono voluti quasi due anni, dal momento che ho dovuto praticamente spulciare l'album dei ricordi di bisnonni, nonni e genitori... e ho capito una cosa importantissima: noi siamo ciò da cui veniamo ovvero, non si può pensare di conoscere se stessi se non si conoscono le proprie origini dal momento che sono le nostre origini che ci rendono quello che siamo. voi cosa ne pensate?
Milo,
2010-02-09 04:10:09
Ciao!!! :)
Mi sono appena iscritto anch'io e volevo presentarmi: sono Milo!
Fantastici i tasti della macchina da scrivere! Ne subisco ancora il prepotente fascino, anche se il Tempo sta relegando il vecchio "ferro" tra i ricordi del passato. (Ma in un umido deposito in Italia ne dovrei possedere ancora tre! Ruggine permettendo...) :D
Mi sono iscritto a questo gruppo perché anch'io ho (indegnamente) questa passione che ci accomuna.
Ho anche creato un gruppo nuovo: "I Racconti del Gruppo" che nelle mie intenzioni dovrebbe essere uno spazio dove, chi ne avesse voglia, potrebbe pubblicare e condividere qualche proprio racconto breve (in Bacheca), e/o leggere e commentare quelli altrui (nelle Discussioni).
Naturalmente vi si possono anche aggiungere video e foto magari per rendere i propri contributi più multimediali, o arricchire quelli degli altri.
Spero che la mia idea sia nello spirito di Yabooks (e che non sia già un doppione, in tal caso cancellerei il nuovo gruppo e aderirei al preesistente).
Un caro saluto a tutti!!!
^_____^
Mi sono appena iscritto anch'io e volevo presentarmi: sono Milo!
Fantastici i tasti della macchina da scrivere! Ne subisco ancora il prepotente fascino, anche se il Tempo sta relegando il vecchio "ferro" tra i ricordi del passato. (Ma in un umido deposito in Italia ne dovrei possedere ancora tre! Ruggine permettendo...) :D
Mi sono iscritto a questo gruppo perché anch'io ho (indegnamente) questa passione che ci accomuna.
Ho anche creato un gruppo nuovo: "I Racconti del Gruppo" che nelle mie intenzioni dovrebbe essere uno spazio dove, chi ne avesse voglia, potrebbe pubblicare e condividere qualche proprio racconto breve (in Bacheca), e/o leggere e commentare quelli altrui (nelle Discussioni).
Naturalmente vi si possono anche aggiungere video e foto magari per rendere i propri contributi più multimediali, o arricchire quelli degli altri.
Spero che la mia idea sia nello spirito di Yabooks (e che non sia già un doppione, in tal caso cancellerei il nuovo gruppo e aderirei al preesistente).
Un caro saluto a tutti!!!
^_____^
Luca,
2010-02-07 15:31:43
All'interno del gruppo invito tutti gli autori ad aprire una "nuova discussione" all'interno della quale presentare la propria opera. Un Caffè dove i lettori sanno di poter trovare autori conosciuti e da scoprire.
angela,
2010-02-07 14:33:02
giusto presentarsi.... mi chiamo Angela PArise... il mio primo romanzo "il buio e la luce" edito da "la riflessione" è uscito lo scorso 20 gennaio... si tratta di una saga famigliare ambiantata nel meridione dagli anni quaranta a oggi... ancora non so bene nemmeno come andrà: per me è una cosa totalmente nuova: le presentazioni; l'intervista giù in casa editrice... il commento di chi legge... alle volte mi domando cosa succederà... ho un pò paura....
angela,
2010-02-07 12:34:08
sono pronta a dire la mia... è bello che nuovi autori confrontino le loro esperienze...
Luca,
2010-02-01 01:04:20
La strada per pubblicare è lunga e faticosa come se non fosse bastata la fatica di trovare il tempo di scrivere e di terminare la propria opera. Poi arriva l’Ostacolo non a caso con la “O” maiuscola.
La Casa editrice che ci permette di pubblicare. La ricerca ha inizio, ci informiamo su come presentarci, in quale modo inviare il nostro lavoro, ma soprattutto la scelta più difficile. A chi inviarlo.
Spesso all’inizio, voliamo alto, ed investiamo i nostri soldi nella stampa di alcune decine di copie del romanzo per inviarle all’Olimpo della letteratura italiana: Mondadori, Rizzoli, Einaudi etc… ma è come sparare contro un carro armato con una cerbottana, neanche si accorge della nostra presenza, allora ci troviamo ad abbassare il tiro, cercando concorsi o Case Editrici che dichiarano di essere alla ricerca di nuovi talenti, e la pila delle nostre stampe inizia ad assottigliarsi. Il nuovo autore resta quindi sospeso nell’attesa della fatidica busta, nella speranza del “il Suo libro è magnifico e saremmo lieti di annoverarLa tra i nostri autori.”
Si dice che in Italia ci siano più scrittori che lettori, ne dubito, ma se anche fosse così perché ad emergere sono solitamente prodotti commerciali che poco o niente hanno a che fare con la letteratura? Molti sicuramente ritengono di avere scritto il romanzo del secolo, e fra questi probabilmente soltanto qualcuno ha prodotto qualcosa di decente, ma nonostante ciò è possibile che gli ultimi best seller siano stati scritti da personaggi già “famosi”, possibile che fra i tanti nuovi scrittori non ci sia qualcuno che sia riuscito a scrivere qualcosa di meglio di “cento colpi di spazzola”? Io non ci credo! Già questo atteggiamento di indifferenza nei riguardi di chi ha sofferto davanti ad un PC per esprimere qualcosa di se stesso è inconcepibile, ma c’è una cosa che per me è ancora peggiore, sfruttare le speranze. La Rete è piena di possibilità e ci sono innumerevoli “Piccole” e “meno piccole” case editrici che si offrono di pubblicare nuovi autori, in mezzo a loro ci sono tante realtà vere che con i pochi mezzi a disposizione si impegnano e credono in quello che fanno, ma bisogna fare attenzione perché ci sono anche tante strutture (non voglio chiamarle Case editrici), che speculano sulla speranza di chi ci vuole provare. Vuoi pubblicare? Pagaci i costi di stampa, dacci qualcosa per il nostro impegno, comprati metà delle copie stampate ed il gioco è fatto. Crediamo nei nostri sogni, ma non facciamoci illudere da coloro che li adoperano esclusivamente per tirarci fuori lo stipendio, informiamoci, guardiamo i riscontri della casa editrice e soprattutto i commenti di chi con quella struttura ha già avuto contatti ed esperienze. Sulla rete ci sono vari siti di “feedback” a tale proposito, sono tutti validi come non lo è nessuno, ma sono comunque uno strumento utile da consultare prima di decidere di investire sul nostro sogno.
A tale proposito segnalo questo sito, http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp, è semplice e chiaro, senza commenti personali, ma riporta esclusivamente il giudizio di coloro che hanno avuto una esperienza con la casa editrice. E’ uno dei tanti, gli altri vi invito a consultarli e trovarli da soli. Non permettiamo che i nostri sogni siano lo strumento di guadagno di altri.
La Casa editrice che ci permette di pubblicare. La ricerca ha inizio, ci informiamo su come presentarci, in quale modo inviare il nostro lavoro, ma soprattutto la scelta più difficile. A chi inviarlo.
Spesso all’inizio, voliamo alto, ed investiamo i nostri soldi nella stampa di alcune decine di copie del romanzo per inviarle all’Olimpo della letteratura italiana: Mondadori, Rizzoli, Einaudi etc… ma è come sparare contro un carro armato con una cerbottana, neanche si accorge della nostra presenza, allora ci troviamo ad abbassare il tiro, cercando concorsi o Case Editrici che dichiarano di essere alla ricerca di nuovi talenti, e la pila delle nostre stampe inizia ad assottigliarsi. Il nuovo autore resta quindi sospeso nell’attesa della fatidica busta, nella speranza del “il Suo libro è magnifico e saremmo lieti di annoverarLa tra i nostri autori.”
Si dice che in Italia ci siano più scrittori che lettori, ne dubito, ma se anche fosse così perché ad emergere sono solitamente prodotti commerciali che poco o niente hanno a che fare con la letteratura? Molti sicuramente ritengono di avere scritto il romanzo del secolo, e fra questi probabilmente soltanto qualcuno ha prodotto qualcosa di decente, ma nonostante ciò è possibile che gli ultimi best seller siano stati scritti da personaggi già “famosi”, possibile che fra i tanti nuovi scrittori non ci sia qualcuno che sia riuscito a scrivere qualcosa di meglio di “cento colpi di spazzola”? Io non ci credo! Già questo atteggiamento di indifferenza nei riguardi di chi ha sofferto davanti ad un PC per esprimere qualcosa di se stesso è inconcepibile, ma c’è una cosa che per me è ancora peggiore, sfruttare le speranze. La Rete è piena di possibilità e ci sono innumerevoli “Piccole” e “meno piccole” case editrici che si offrono di pubblicare nuovi autori, in mezzo a loro ci sono tante realtà vere che con i pochi mezzi a disposizione si impegnano e credono in quello che fanno, ma bisogna fare attenzione perché ci sono anche tante strutture (non voglio chiamarle Case editrici), che speculano sulla speranza di chi ci vuole provare. Vuoi pubblicare? Pagaci i costi di stampa, dacci qualcosa per il nostro impegno, comprati metà delle copie stampate ed il gioco è fatto. Crediamo nei nostri sogni, ma non facciamoci illudere da coloro che li adoperano esclusivamente per tirarci fuori lo stipendio, informiamoci, guardiamo i riscontri della casa editrice e soprattutto i commenti di chi con quella struttura ha già avuto contatti ed esperienze. Sulla rete ci sono vari siti di “feedback” a tale proposito, sono tutti validi come non lo è nessuno, ma sono comunque uno strumento utile da consultare prima di decidere di investire sul nostro sogno.
A tale proposito segnalo questo sito, http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp, è semplice e chiaro, senza commenti personali, ma riporta esclusivamente il giudizio di coloro che hanno avuto una esperienza con la casa editrice. E’ uno dei tanti, gli altri vi invito a consultarli e trovarli da soli. Non permettiamo che i nostri sogni siano lo strumento di guadagno di altri.
Walter Fano,
2010-01-31 20:03:17
Ciao a tutti,
volevo segnalarvi che da pochi giorni è online un nuovo sito molto interessante,
si tratta di una community per aspiranti scrittori e lettori interessati a scoprire nuovi talenti,
provate a dare un'occhiata:
http://www.nonpubblicato.it/
io mi ci sono iscritto!
;-)
ciao
Walter
volevo segnalarvi che da pochi giorni è online un nuovo sito molto interessante,
si tratta di una community per aspiranti scrittori e lettori interessati a scoprire nuovi talenti,
provate a dare un'occhiata:
http://www.nonpubblicato.it/
io mi ci sono iscritto!
;-)
ciao
Walter
Luca,
2010-01-25 11:57:12
Non interessa a nessuno la vetrina di YB in HP? Coraggio autori inviate una breve biografia corredata di foto a lucasignorini@yabooks.eu oppure a giusyteresano@yabooks.eu.
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